LE QUATTRO COLONNE
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Il coordinamento è costituito da un gruppo di persone che si occupano soprattutto dei collegamenti con le socie e i soci, con i gruppi locali a livello di circondari, con le organizzazioni e tra i diversi ambiti di attività dell'Iniziativa. È un centro che promuove, dà e accoglie impulsi e stimoli e li ritrasmette verso l'esterno. Si occupa dei lavori correnti: elabora materiali informativi, organizza incontri, seminari, conferenze, affianca dal punto di vista organizzativo tutti i gruppi di lavoro dell'Iniziativa che operano a titolo volontario, cura i contatti con la rete europea, cerca nuovi collegamenti e altro. Adempie alla funzione di centro nodale in una rete di relazioni, contatti, attività e azione che hanno tutte un medesimo fine: rendere possibile in Alto Adige un agire politico indipendente dai partiti e vincolante. La rete di democrazia è una libera connessione di singole persone, gruppi locali, organizzazioni e istituzioni che sono accomunati da una meta concreta in quanto membri dell'Initiativa per più democrazia: per raggiungere l'obiettivo che cittadini e cittadine possano prendere decisioni politiche vincolanti indipendentemente dai rappresentanti e dai loro partiti. Ciò sarà possibile: - tramite decisione popolare - - con il referendum per tenere sotto controllo l'attività legislativa - con la possibilità di elezione trasversale dei/delle rappresentanti. - Come poter diventare un forte movimento politico dotato di forza di convinzione? - Come raggiungere le persone con le nostre idee? - Come far raggiungere a queste idee una visibilità pubblica? - dandoci da fare per ottenere una base di 400-500 socie e soci - tramite la nostra attività nell'ambito della formazione e dell'osservatorio - tramite incontri e assemblee nel maggior numero possibile di luoghi della provincia, con discussioni e conversazioni e altre possibilità di incontro - tramite l'affissione di manifesti nel territorio provinciale - con la pubblicazione di un manifesto sottoscritto dal maggior numero possibile di persone. Per una nuova realtà politica nella quale la società civile recuperi la propria competenza e responsabilità per decidere, occorrono nuove regole politiche. Non possiamo sicuramente attenderci che l'iniziativa in questo senso sia presa dalla rappresentanza politica competente. Essa, a tutt'oggi, non vuole riconoscere per principio il diritto della cittadinanza di prendere decisioni politiche in modo indipendente, ragion per cui dette regole politiche devono essere concepite in un luogo della società non soggetto a politiche di partito. Nell'ambito dell'Iniziativa, questo luogo sarebbe identificabile nel laboratorio di democrazia. Persone competenti e preparate sviluppano idee e progetti ed elaborano proposte di legge che saranno poi sottoposte alla pubblica discussione. Se queste proposte troveranno l'approvazione della società le istituzioni politiche ne verranno confrontate per mezzo di strumenti di democrazia diretta. Siccome anche la stessa rappresentanza politica può presentare tali regole per sua iniziativa, sarà compito del laboratorio di democrazia di valutarle in modo critico e di mettere a disposizione della società la possibilità di reagire in modo adeguato al lavoro dei politici. A questo scopo lo Statuto di autonomia riformato prevede, in merito alle nuove competenze da attuare dal Consiglio provinciale, il referendum legislativo (strumento con cui la popolazione ha la possibilità di decidere, tramite votazione popolare, se una tale legge provinciale di attuazione delle nuove competenze debba entrare in vigore o meno). Con persone attive in campo scientifico, il nostro laboratorio mantiene contatti con persone ed istituzioni in tutto il mondo; si tratta di persone ed istituzioni che in altre parti lavorano per lo sviluppo di una nuova realtà politica e con le quali il laboratorio cura un costruttivo scambio di idee. È costituito da un gruppo di persone competenti in materia politica e con capacità di obiettivo giudizio. Esse osservano i fatti in campo politico-democratico valutandoli criticamente e pubblicamente. I membri dell'osservatorio si rivolgono a persone competenti invitandole a prendere posizione, ricevono articoli realizzati grazie ad iniziative personali e li elaborano, oppure redigono essi stessi le prese di posizione.
Compongono l'osservatorio: Francesco Palermo (questioni costituzionali e di diritto) Luigi Costalbano (rappresentante legale) Gerard Normand (redazione ital.) Sybille Tezzele Kramer (redazione ted.) Stephan Lausch (coordinamento) "Democrazia è di più!" Con questo titolo e questa convinzione si presenta uno dei due progetti per la formazione politica che abbiamo intenzione di realizzare quest'anno. Con incontri, conferenze, discussioni, seminari vogliamo confrontare diverse realtà sociali, la nostra quotidianità con l'idea della democrazia. Poiché democrazia è molto di più che non solo quell'insieme di regole istituzionali in cui viene amministrato il potere ceduto dalle cittadine e dai cittadini con le elezioni. Questa è la realtà imperfetta, lacunosa e insoddisfacente, e per molti versi deludente, della democrazia. Una realtà che però si modifica e ciò sempre anche in base a un'idea che le persone hanno della democrazia. E poiché quest'idea sostanzialmente viene definita e occupata dalla realtà dominante, sussiste il pericolo che la carenza di democrazia, che sta nella sua forma unilaterale di democrazia indiretta, diventi ancora più grande a causa della sua demolizione in favore di una concentrazione del potere all'esecutivo compiuta in nome della "governabilità".
Una nuova politica comincia con una comprensione più ampia della democrazia. Ad essa noi vogliamo dare più spazio nell'ambito della formazione, e contrapporla a quelle idee che vengono coltivate da coloro che traggono vantaggio e profitto dai rapporti dominanti e che vengono cementate nella coscienza collettiva: cioè che l'unica idea valida e realistica di democrazia è quella della realtà dominante della democrazia rappresentativa.
Sono responsabili per la formazione: Bernd Karner Stephan Lausch Martin Peer Klaus Tumler |
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