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Se succede a Porto Alegre ...
febbraio 2001
Sul quotidiano "Alto Adige" del 30 gennaio è uscito un interessante editoriale di Vittorio Cristelli dal titolo "Il mercato e i cittadini". Tale articolo prende spunto dal summit di Davos in Svizzera e dal "Forum economico mondiale" di Porto Alegre in Brasile. Il tema di fondo richiamato da questi due eventi è quello della democrazia e della partecipazione dei cittadini alle decisioni e alle scelte che riguardano tutti. Un tema sempre più decisivo. Il punto còlto con preoccupazione dall'autore è la generale tendenza all'esclusione e al silenziamento delle "voci dal basso". La partecipazione si impara nei mondi vitali e nella gestione della città, sostiene Cristelli. E ha ragione. Optare per la democrazia anziché per l'esclusione della propria voce in quanto cittadino, cittadina, è una cosa da imparare. Il bello è che non occorre andare lontano. Qui, la nostra città, la nostra provincia con la sua autonomia sono il campo in cui si può cominciare a fare l'esperienza. Sono migliaia e migliaia nel nostro territorio le persone che avvertono un crescente malcontento verso scelte che ricadono sulla popolazione senza tener conto dei desideri della popolazione stessa nel suo insieme. Migliaia e migliaia di abitanti di Bolzano, ne siamo certi, avvertono con crescente fastidio che la città sta diventando sempre più brutta, spuntano i palazzi-mostro, si realizzano certe scelte urbanistiche che molti giudicano sbagliate. Oppure ci si pongono inquietanti domande su come vengono spese le risorse finanziarie, per esempio. I Comuni sono sufficientemente autonomi? Le tasse che la cittadinanza paga, ritornano alla popolazione sotto forma di organizzazione e servizi utili a tutti? La buona notizia è che le "voci dal basso" possono guadagnarsi una possibilità di farsi ascoltare. (Se succede a Porto Alegre, perché non anche da noi?) Forse non tutti sanno che esiste da qualche tempo anche qui in Alto Adige un' Iniziativa per più democrazia che è fatta apposta per questo. Nasce dal basso, si basa sul volontariato, per introdurre la partecipazione della cittadinanza alle decisioni. Se succede a Porto Alegre?
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