Direkt zum Inhalt

Initiative für mehr Demokratie - Südtirol / Iniziativa per più democrazia - Alto Adige / Scomenciadia por plü democrazia - Südtirol

Sektionen
Persönliche Werkzeuge
Sie sind hier: Startseite » it » comunicati stampa » Comunicati stampa

Comunicati stampa


18.03.2005 - Stephan Lausch
Il referendum consultivo autogestito „Quale futuro del traffico in Val Pusteria“ è un segnale chiaro e forte!

Il referendum consultivo autogestito „Quale futuro del traffico in Val Pusteria“ è un segnale chiaro e forte! Si profila una nuova politica che punta sulle capacità e sulla fiducia dei cittadini: questi in futuro sempre di più vorranno partecipare alla politica, discutere e decidere. La democrazia diventa impegno civico e si rafforza!


Il referendum consultivo autogestito „Quale futuro del traffico in Val Pusteria“ è un segnale chiaro e forte! Si profila una nuova politica che punta sulle capacità e sulla fiducia dei cittadini: questi in futuro sempre di più vorranno partecipare alla politica, discutere e decidere. La democrazia diventa impegno civico e si rafforza!

Il referendum consultivo autogestito nella Val Pusteria questa domenica, 20 marzo, è un segnale incoraggiante per la democrazia nella nostra provincia. Con questo referendum i cittadini su propria iniziativa, in forma autoorganizzata e con forte consenso della popolazione, esercitano il loro diritto alla partecipazione politica, previsto dal 2001 dallo Statuto di Autonomia. Un’applicazione di questo diritto in base ad una normativa provinciale fino oggi nel Consiglio provinciale è stata impedita dalla SVP.

La partecipazione democratica dalla Costituzione e dallo Statuto di Autonomia non è più limitata alla sola elezione dei rappresentanti politici, alla collaborazione in un partito, all’esercizio del diritto di voto passivo, ma in futuro potrà essere praticata anche in forma diretta con votazioni referendarie, in modo indipendente da partiti e politici. L’iniziativa della Val Pusteria fornisce un bell’esempio per questa innovazione.
L’INIZIATIVA si augura che anche i cittadini degli 11 comuni pusteresi esprimano con partecipazione nutrita, il loro interesse di decidere di prima persona sui problemi che più li toccano.

Ad ognuno che apprezza la possibilità di tali referendum va ricordato un fatto importante: la proposta di legge sulla democrazia diretta promossa dalla SVP nel Consiglio provinciale non prevede il referendum consultivo in questa forma. Nella loro proposta di legge non è previsto che la popolazione stessa possa richiedere un referendum consultivo, non è previsto che questo possa svolgersi anche a livello di comprensorio, non è prevista la possibilità di scelta tra più risposte possibili e non è prevista un’informazione sulla questione in ballo oggettiva e istituzionalmente garantita. Invece i promotori del referendum autogestito del 20 marzo 2005 hanno fornito un bell’esempio per un’informazione chiara e neutrale con il loro “opuscolo di votazione”.

Perciò l’INIZIATIVA PER PIU DEMOCRAZIA rivendica che la cittadinanza stessa della nostra provincia possa decidere quale normativa sulla democrazia diretta a livello provinciale debba entrare in vigore. A tale proposito una proposta di modifica della legge sul referendum confermativo in vigore elaborata dall’INIZIATIVA è stata presentata da diversi Consiglieri in Consiglio. Tale proposta renderebbe possibile di portare alla votazione referendaria, assieme alla legge varata dal Consiglio provinciale, anche una proposta di legge di iniziativa popolare. Spetta alla popolazione stessa di decidere dei propri diritti fondamentali.

Erstellt von: dirdemdi
Zuletzt verändert: 2006-03-21 09:55 AM
 

Powered by Plone

Diese Seite erfüllt die folgenden Standards: